Polo da Uomo: storia, vestibilità e modi da indossare di questo classico informale

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La polo da uomo costituisce senza dubbio uno degli indumenti più iconici per ciò che concerne la moda maschile.

Tale capo d’abbigliamento infatti è da sempre simbolo di classe ed eleganza e viene indossata non solo per le situazioni formali ma anche per quelle più casual.

Se prima la polo era considerata soltanto come una semplice maglietta con colletto da utilizzare in sport come golf o tennis, oggi invece rappresenta un indumento davvero chic e sofisticato.

Proprio per tale ragione al giorno d’oggi la polo viene realizzata in forme, colori e modelli differenti per rispondere alle esigenze di tutti gli uomini.

Come nasce la polo: storia e origine

Questo indumento deve il suo nome al gioco del Polo insieme al quale probabilmente nacque nello stesso periodo.

La sua data di nascita tuttavia non è certa, ma si sa soltanto che verso la fine del diciannovesimo secolo lo sport del polo divenne uno dei più amati in Inghilterra e che i suoi giocatori era soliti indossare un completo durante le partite.

Quest’ultimo era caratterizzato da una maglietta in cotone a maniche lunghe caratterizzata da un colletto con bottoni che lo tenevano fermo in modo tale che non si muovesse durante le partite.

Agli inizi degli anni Cinquanta però la parola polo venne utilizzata anche per le maglie adoperate per giocare a tennis, grazie anche al giocatore René Lacoste.

Quest’ultimo si presentò ad una partita di tennis con un abbigliamento insolito ovvero una t-shirt con colletto che poteva essere messo verso l’alto per proteggere il collo ed era a maniche corte per fare in modo che le braccia non fossero costrette nell’esecuzione dei movimenti.

Il tessuto della maglia inoltre era più morbido rispetto ad una camicia tradizionale e permetteva dunque di muoversi in totale libertà ed eseguire meglio le azioni.

Nel 1972 inoltre un altro grande stilista diede una svolta importante a tale capo d’abbigliamento: si tratta di Ralph Lauren il quale inaugurò una nuova linea di abbigliamento che prevedeva una sezione dedicata alle polo shirt. Da quel momento in poi questo termine verrà sempre associato a quel tipo di maglia.

Polo da uomo: quando indossarla

La polo da uomo rappresento uno dei capi d’abbigliamento che non possono mai mancare nell’armadio di qualsiasi persone. Si tratta infatti di una maglia che può essere indossata da chiunque, indipendentemente dall’età e in diverse occasioni.

Ad esempio, può essere utilizzata a lavoro in ambienti in cui non si richiede un abbigliamento eccessivamente formale ma neanche troppo casual. Nei mesi estivi infatti indossare una polo potrebbe essere una valida alternativa alla classica camicia.

Tale indumento infatti è molto traspirante poiché è realizzato con materiali di qualità e piacevoli al tatto. In tal modo è possibile indossare un capo elegante come una camicia ma al tempo stesso sicuramente meno impegnativo.

La polo in ufficio può essere indossata con un paio di pantaloni su misura, un blazer in cotone e un paio di scarpe stringate. Naturalmente la polo può essere indossata anche per il tempo libero, per un aperitivo con gli amici o una semplice passeggiata in città. In questa occasione è possibile indossarla con un paio di jeans oppure con dei pantaloni morbidi in cotone.

In alternativa durante i periodi molto caldi la polo può essere abbinata a dei pantaloncini corti come i bermuda. A completare l’outfit poi ci saranno un paio di mocassini in pelle o in tessuto.

Come scegliere la misura giusta di una polo

Scegliere una polo non è semplice come sembra, poiché bisogna essere sicuri di acquistare la taglia giusta per la propria fisicità.

Generalmente si tratta di un indumento che ha una vestibilità abbastanza morbida che accarezza le forme del corpo gentilmente e non deve essere indossata in modo aderente.

Chi non ha mai acquistato una polo però può individuare la taglia esatta semplicemente prendendo le misure di alcuni punti in particolare del corpo. La prima cosa da fare consiste nel munirsi di un metro per poter misurare la polo. Quest’ultima deve essere disposta su una superficie piana come ad esempio o un tavolo e non deve presentare pieghe o grinze.

A questo punto per misurare la circonferenza del torace bisognerà disporre il metro in maniera orizzontale sotto le ascelle. Per sapere la misura esatta del girovita invece si dovrà disporre il metro allo stesso modo (cioè sempre in orizzontale) stavolta però all’altezza della vita.

Un’ultima misura da prendere sarà quella dell’altezza: una polo infatti potrebbe avere una buona vestibilità in larghezza ma risultare troppo corta. Per tale ragione basta collocare il metro esattamente al centro dell’indumento e calcolare l’altezza partendo dalla cucitura della parte posteriore del colletto fino ad arrivare all’orlo della maglia.

In conclusione

Acquistare una polo dunque non costituisce soltanto una decisione intelligente dal punto di vista della moda ma anche una scelta di classe e raffinata.

La polo viene ormai utilizzata in tutti gli ambiti, sia in quelli lavorativi che in quelli meno formali e non ha limiti di età perché può essere indossata sia dalle persone più giovani che da quelle più mature senza perdere il suo fascino.

Proprio per tale ragione essa ha raggiunto un grandissimo successo in tutto il mondo e non è più indossata solo nell’ambito sportivo. Chi decide di indossare una polo infatti non vuole rinunciare all’eleganza e allo stile in qualsiasi occasione pur prediligendo il comfort e la libertà di movimento.

Fonte delle informazioni: https://www.kamiceria.it/polo-uomo.html